venerdì, Luglio 19 2024

Quanto amo l’escursionismo!

Martedì 11 aprile, approfittando della chiusura del mio ufficio ho deciso di riprendere l’abitudine di camminare all’aperto, dopo quasi un anno di stop.

Mi sentivo un po’appesantito dalle mangiate pasquali e completamente disabituato a camminare in montagna, quindi dovevo scegliere una meta “facile”. 

Per paura dei cinghiali non volevo andare in posti troppo isolati, così ho optato per un’escursione facile facile, la croce del monte Tuscolo a partire da Frascati. Un paio d’ore di cammino tra andata e ritorno e poco più di 300 metri di dislivello. Insomma il percorso ideale per ricominciare.

Così ho parcheggiato l’auto in corrispondenza dell’ingresso di Villa Falconieri e ho proseguito sul sentiero che ne costeggia il muro di cinta.

Ovviamente non mancava la mia “coperta di Linus”, la mia mitica R6, nel solito zainetto con almeno sei chili di attrezzatura.

Salendo ho preso qualche foto naturalistica, fino a dover cambiare la batteria, completamente esaurita. Infatti – per prolungarne la durata – ho preso l’abitudine di ricaricare la batteria solo una volta diventata completamente scarica. Ovviamente in caso di eventi importanti uso altre strategie!

Peccato che questa volta la batteria di scorta era anch’essa esaurita, l’avevo sostituita durante un battesimo la notte di Pasqua e mi ero dimenticato di rimetterla in carica … ops!

Insomma, una volta arrivato sul monte e immortalata la croce, con la certezza di avere ormai pochissimi scatti a disposizione imbocco il sentiero per il ritorno.

Tornando, mi trovo nel bel mezzo di un prato una bella volpe che si ferma a guardarmi, forse sperando in un po’ di cibo. 

Peccato che avevo montato il 16-35. Un’ottica davvero troppo corta per quella scena, nel dubbio che la bestiola mi aspetti, mi chino dietro una siepe e monto il 70-200. Nel frattempo passa anche un ciclista, la volpe sarà scappata penso, ebbene no!

L’animale mi aspettava, secondo me voleva vedere da quale parte della siepe sarei riapparso.

Col duecento e un diaframma piuttosto chiuso, a otto, inquadro e scatto, finché la mia amica non decide di allontanarsi, con tutta calma, dopo avermi regalato questa bella sorpresa.

In post ho esaltato un pochino i colori dell’animale e ho giocato con la vignettatura per accentuare l’attenzione sul soggetto.

Beh, insomma, questo è il risultato, che ne pensi?

Scrivilo nei commenti!

Impostazioni di scatto:

  • Camera: Canon EOS R6
  • Impostazioni: 1/500 sec a f/8,0 ISO 200
  • Obiettivo: Canon EF 70-200mm f/4.0L USM
  • Data di scatto: 11 aprile 2023 ore 13.07
  • Foto di Gian Luca Pallai
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