sabato, Aprile 13 2024

La calda luce del tramonto si diffondeva tra le strette vie di Trastevere, baciando con tonalità dorate le facciate dei secolari edifici. Ero lì, in quel momento magico, con la mia fidata Canon EOS 6D e il 16mm montato, pronto a catturare l’anima di Roma attraverso il mio obiettivo.

Mentre mi inoltravo tra le strade lastricate di sampietrini, il profumo avvolgente della cucina romana mi guidò verso un piccolo ristorante incastonato tra gli edifici storici. La finestra del locale si apriva su un mondo di sapori e tradizioni, e il cartello di legno appeso catturò la mia attenzione. In caratteri rustici e ben scolpiti si leggeva “Osteria”, un invito accogliente che svelava l’autenticità del luogo.

Decisi di immortalare quell’istantanea di vita romana, di congelare il tempo e il calore che emanava da quell’osteria. Impostai la mia Canon con un diaframma f/13 per ottenere una profondità di campo che potesse catturare ogni dettaglio del cartello in legno. Il tempo di scatto a 1/250 sec assicurò che la luce del tramonto non sovraesponesse l’immagine, mantenendo ogni ombra e riflessione.

Mentre osservavo attraverso il mirino, sentivo la storia prendere vita. Il legno intagliato raccontava storie di antiche tradizioni culinarie, di incontri e di risate condivise. La finestra, circondata da fiori dai colori vivaci, faceva da cornice a un quadro di vita quotidiana che mi sembrava familiare anche se era la prima volta che varcavo quella soglia.

Mentre scattavo, intravvidi l’ombra di una figura all’interno. Il ristorante era ancora chiuso, ma l’atmosfera sembrava palpabile attraverso il vetro. Immaginai la cucina animata, i cuochi intenti a preparare piatti ricchi di storia e passione. Gli avventori, seduti attorno a tavoli di legno consumato dal tempo, brindavano con bicchieri ricolmi di vino rosso, ridendo e condividendo momenti di gioia.

Quel cartello in legno, con la sua semplicità, trasmetteva un senso di autenticità e calore che andava oltre la semplice indicazione di un ristorante. Era un invito a esplorare la cultura culinaria romana, a vivere le tradizioni tramandate di generazione in generazione.

Con un sorriso soddisfatto, riposi la mia Canon consapevole di aver catturato più di una semplice immagine. Avevo immortalato un frammento di vita romana, un invito a immergersi in un mondo di sapori e storie che solo una città come Roma può offrire.

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